• Primo incontro di The Mind is a Muscle, public program della Fondazione ICA Milano a cura di Riccardo Venturi

    08.11.2019

    08.11.2019

ICA Milano presenta

 

The Mind is a Muscle. Danza e arti performative

Un calendario culturale di incontri e conversazioni per il pubblico

dedicati ai temi della danza e della performance.

A cura di Riccardo Venturi

Da ottobre 2019 ad aprile 2020

 

Primo appuntamento:

Venerdì 8 novembre 2019 ore 18.00

La danza, la guerra, la diaspora: quando il movimento racconta il presente

con Cristiana Natali, antropologa

 

"Spazio e tempo; corpo e gesto; happening e performance; presenza e dimensione live; movimento e memoria; sentimento e percezione; azione e performatività; audience e comunità; coreografia ed esposizione; corpo e pelle; estetica e vita quotidiana; rapporto tra arte e vita e così via: è impressionante - e ancora da misurare - la rivoluzione che la danza ha operato nel mondo delle arti contemporanee. Un’azione effimera quale un corpo che evolve in uno spazio ha sconvolto e riscritto i codici che definiscono l’opera, l’oggetto, il patrimonio, il museo, il ruolo del pubblico."

Riccardo Venturi, curatore

 

ICA Milano, aperta a fine gennaio e che ha al suo attivo già quattro progetti espositivi protagonisti di un grande successo di pubblico e di critica, avvia ora il primo public program, un calendario di incontri e conversazioni con scrittori, curatori ed esperti di varie discipline, che si svolgerà da ottobre 2019 ad aprile 2020.
 

The Mind is a Muscle. Danza e arti performative è il programma culturale che offrirà riflessioni e momenti di approfondimento sulle tematiche della danza e della performance dando vita a un fil rouge tra le mostre di Masbedo, Simone Forti e Charles Atlas in programma durante la stagione invernale negli spazi dell’istituzione.

Il titolo The Mind is a Muscle vuole essere un omaggio a una delle performance più innovative della danzatrice, coreografa e filmmaker americana Yvonne Rainer e alla fertile stagione degli anni Sessanta di cui è stata protagonista Simone Forti.

Ogni incontro del public program sarà articolato attorno a una parola chiave suggerita dall’invitato.

The Mind is a Muscle riflette su un momento chiave nella storia dell’arte contemporanea, segnato dall’irruzione del vivente nel campo dell’immagine. Il corpo danzante trasmigra dal palco del teatro allo spazio espositivo: non si tratta di una semplice rimessa in gioco della separazione tra la scena e la platea, che si può far risalire al tableau vivant. Il corpo vivente e danzante del performer all’interno del white cube della galleria finisce per mettere in crisi e riscrivere i codici propri alle arti visive e all’esposizione.

 

Il primo appuntamento: venerdì 8 novembre 2019

A segnare l’avvio del programma culturale sarà venerdì 8 novembre 2019 alle ore 18.00 l’appuntamento dal titolo “La danza, la guerra, la diaspora: quando il movimento racconta il presente” con Cristiana Natali, esperta di antropologia della danza e antropologia del rito.

Al centro dell’incontro una riflessione sulla danza sacra bharata natyam, propria dell’India meridionale, protagonista a ICA dell’installazione Blind Mirrors di Masbedo – in mostra fino al 10 novembre 2019 – che presenta l’esibizione di quattro danzatrici Tamil dall’interno di Palazzo Gangi a Palermo.

La parola chiave che guiderà l’incontro sarà Trasformazione, a sottolineare i profondi mutamenti che hanno caratterizzato questa danza nel corso del Novecento e la sua capacità di aggiornarsi integrando tematiche attuali, con l’ambizione di raccontare il presente, anche nelle sue traiettorie più drammatiche. Spiega Cristiana Natali: “Il caso dei tamil dello Sri Lanka è emblematico a questo proposito. Nella diaspora i movimenti classici della danza bharata natyam sono stati trasformati per poter raccontare la guerra: l’arco di Shiva è diventato un fucile e nuovi gesti sono stati creati per narrare episodi bellici che vedono in scena bombe, elicotteri e navi”.

 

 

NOTE BIOGRAFICHE

 

Riccardo Venturi

Riccardo Venturi è storico e critico d’arte. Ex-pensionnaire dell’Accademia di Francia - Villa Medici e dell’Institut national d’histoire de l’art (INHA) di Parigi, vive e lavora a Parigi dal 2002. Tra le sue pubblicazioni: Mark Rothko. Lo spazio e la sua disciplina (Electa 2007), Black paintings. Eclissi sul modernismo (Electa 2008) e Passione dell’indifferenza. Francesco Lo Savio (Humboldt Books 2018). Su Lo Savio ha anche co-curato, assieme ad Alberto Salvadori e Silvia Lucchesi, la recente retrospettiva al MART di Rovereto.

Scrive regolarmente per Artforum, Alias de Il Manifesto, Flash Art, doppiozero.com.

 

Cristiana Natali

Cristiana Natali (PhD) insegna Antropologia culturale, Antropologia dell'Asia meridionale e Metodologie della ricerca etnografica presso l'Università di Bologna. Ha condotto ricerche nei territori dei guerriglieri tamil dello Sri Lanka e tra i tamil della diaspora. Si occupa in particolare di antropologia della danza e di antropologia del rito. Tra le sue pubblicazioni: Cristiana Natali, Percorsi di antropologia della danza, Milano, Libreria Cortina, 2009; Cristiana Natali, Nicola Bardasi, Io a loro ho cercato di spiegare che è una storia complicata la nostra. Voci, esperienze, testimonianze sulla disabilità all'Università di Bologna, Bologna, Bononia University Press, 2018; Cristiana Natali, The anthropological recorded interview. Methodological issues and ethnographic examples in Teaching and University Internationalization: The E-QUAL Project, San Lazzaro di Savena (Bologna), Bonomo, 2018.

La danza, la guerra, la diaspora: quando il movimento racconta il presente - Cristiana Natali

MASBEDO, Blind Mirrors, 2019, video monocanale 4K trasferito in H246 1920x1080/4K single channel video transferred in H246 1920x1080, durata/duration 8'35'' loop, stereo sound, courtesy In Between Art Film

No scheduled events

H 20:00

Opening

GIAN CAROZZI

A cura di Lara Conte

Public program

GIAN CAROZZI

A cura di Lara Conte

No scheduled events
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